VITTORIO LINGIARDI

VITTORIO LINGIARDI

6 febbraio 2019 – ore 20,45

Serata-Incontro con Vittorio Lingiardi sul tema: IL PAESAGGIO DENTRO DI NOI.

Psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla Sapienza Università di Roma, dove dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di specializzazione in Psicologia clinica. Con Nancy McWilliams è coordinatore scientifico e curatore del Manuale diagnostico psicodinamico PDM-2 (2018).

Si è laureato nel 1985 in Medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria nel 1989. Dal 1985 al 1998 ha svolto attività clinica e di ricerca presso l’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università degli Studi di Milano e presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. Negli anni 1987-1988, e nuovamente nel 1995, ha trascorso periodi di studio e formazione negli Stati Uniti e in Canada, presso la Menninger Clinic (Topeka, Kansas), la Chestnut Lodge Clinic (Rockville, Maryland) e la McGill University (Montreal, Canada). È psicologo analista con funzioni di training presso il Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA)[1] e socio analista della International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy (IARPP). Dal 2006 al 2013 ha diretto la Scuola di Specializzazione in psicologia clinica della Sapienza Università di Roma.

È autore di due raccolte di poesie
 pubblicate dall’editore nottetempo: La confusione è precisa in amore (2012) e Alterazioni del ritmo (2015).
Il suo ultimo saggio, Mindscapes (2017), affronta i legami tra psiche e paesaggio, dove quest’ultimo è definito “un luogo del mondo che cerchiamo per dare un’immagine a qualcosa che è già in noi”.

Abbiamo bisogno di avere molti luoghi dentro di noi, per poter stare al mondo ed essere noi stessi: è questa le tesi di Vittorio Lingiardi in “Minds capes”, un saggio che esplora il rapporto tra paesaggio e psiche, con gli strumenti della psicanalisi e della neuroestetica.

Mindscapes (Raffaello Cortina) dello psicanalista Vittorio Lingiardi è un saggio sulla relazione tra psiche e paesaggio, due parole riassunte nel neologismo che dà il titolo all’opera, unendo fra loro mind e landscapes. Lingiardi esplora il concetto di paesaggio elettivo, analizzando con gli strumenti della psicanalisi e della neuroestetica il ruolo del paesaggio nella psiche: come esso ci è necessario per riuscire a stare al mondo e per essere noi stessi.

Mindscapes è un neologismo coniato per evocare il rapporto tra psiche e paesaggio e collocarci a metà strada, là dove dobbiamo stare: con la psiche nel paesaggio e il paesaggio nella psiche. Guidato da bussole psicoanalitiche, letterarie e neuroestetiche (che vanno da Searles a Winnicott, da Schnitzler alla Dickinson, da Zeki a Gallese), Vittorio Lingiardi ci invita a ripe nsare l’idea di ambiente e, in particolare, di paesaggio elettivo.
Che cos’è un paesaggio elettivo? Un luogo che cerchiamo nel mondo per dare forma e immagine a qualcosa che è già in noi. Al tempo stesso è una scoperta, un’invenzione e un ritrovamento. Mindscapes illustra come conoscere il paesaggio ci sia indispensabile per stare al mondo, e ci rivela che abbiamo bisogno di avere molti luoghi dentro di noi, per poter essere noi stessi.
Fiumi, montagne, ruderi e spiagge abitano la nostra mente, i nostri viaggi e i nostri sogni. Come oggetti psichici sono immersi nella nostra memoria e forse, avanza l’ipotesi Vittorio Lingiardi, risalgono al primo incontro con il volto di chi ci ha guardato o che ha distolto lo sguardo.

https://www.illibraio.it/mindscapes-lingiardi-psiche-paesaggio-587774/

 





I prezzi delle serate e degli abbonamenti sono tutti indicati nella pagina Biglietteria.
Per ulteriori informazioni puoi contattarci qui.

Iscriviti alla nostra newsletter qui sotto per essere sempre aggiornato!